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Presentato il Bilancio 2001 a Palazzo Jappelli

Nella seduta del Consiglio del 27 gennaio 2001 ? stato presentato il Bilancio di Previsione per l'esercizio 2001. La relazione introduttiva di Paolo Infanti, Assessore al Bilancio e al Personale. Come consuetudine, anche quest'anno il ministro dell'Interno, Enzo Bianco, ha firmato il decreto ministeriale che fa slittare il termine ordinario del 31 dicembre per l'approvazione dei bilanci di previsione. I bilanci preventivi 2001 degli enti locali dovranno quindi essere approvati entro il 28 febbraio prossimo.

Dopo la proroga del termine ? arrivata la Finanziaria 2001 che ha creato un notevole malumore tra gli amministratori locali. Se ne ? fatto interprete il vicepresidente dell'Anci (responsabile per la finanza locale), Valentino Castellani, sindaco "ulivista? di Torino, con un duro commento sull'operato del Governo di centro sinistra. Riporto testualmente le sue parole: ?Si sono trovati miliardi per tutti, meno che per i Comuni. Sono deluso - ha detto Castellani - per l'incapacit? di Governo e Parlamento ad affrontare il nodo di una seria riforma della finanza locale?. Il sindaco di Torino ? stato drastico: ?Si sono tagliati i ticket sanitari, si ? dato il bonus fiscale alle famiglie, si ? tolta l'Irpef sulla prima casa. Va tutto bene - ha aggiunto Castellani - però poi bisogner? spiegare ai cittadini come mai lo Stato centrale allenta la pressione fiscale e i Comuni aumentano le tasse. Per il 2002 abbiamo ottenuto un risultato importante: la compartecipazione dell'1% all'Irpef, ma il 2001 ? stato dimenticato. Questo sar? un anno di transizione molto complesso?. In una lettera a Bianco, inoltre, il presidente dell'Anci aveva sollecitato un provvedimento urgente ?al fine di garantire certezza ai bilanci comunali? e per risolvere ?annose questioni pregresse? tra cui quelle relative agli oneri per il rimborso dei permessi agli amministratori e alla carenza di organico dell'Agenzia dei segretari comunali e provinciali. In conclusione per l'anno 2001 i trasferimenti statali andranno a coprire unicamente l'inflazione programmata. Da una prima proiezione sul 2001 in base ai dati 2000 con gli stessi servizi ed effettuando il solo aggiornamento dei costi risulta una differenza fra minori entrate e maggiori spese di circa 1.400.000.000, cos? ripartiti:

Minori entrate

- Addizionale Irpef 80.000.000

- Recuperi tributi 180.000.000

- Trasferimenti statali 100.000.000

- Titolo III - Riadeguamento entrate e minori entrate (colonie ed affitti) 100.000.000

- Recuperi diversi 100.000.000

Totale 560.000.000 Maggiori spese

- Mutui 510.000.000

- Personale (applicazione nuovo contratto) 150.000.000

- Nuove assunzioni 150.000.000

Totale 810.000.000

Totale complessivo 1.370.000.000

A questo punto, l'Amministrazione comunale ritiene che i tributi locali siano oramai la più importante tra le forme di finanziamento dei Comuni, indispensabili per garantire una adeguata qualit? e quantit? di servizi ai Cittadini e nell'applicazione di questi risulta indispensabile dover fare una distinzione nella produzione di reddito tra famiglie e attivit? economiche. A queste ultime si ritiene doveroso chiedere un particolare contributo di solidariet? nei confronti della Comunit? nel cui territorio operano. Pertanto, le linee di indirizzo su cui si svolgeranno le azioni di questa Amministrazione comunale saranno quelle che si vanno ora ad illustrare.

1. Semplificazione e lotta all'evasione

Si ritiene opportuno eliminare la tassa sui passi carrai e sui tombinamenti (COSAP), i cui importi verranno compresi in un modesto aumento dell'aliquota ICI, con la conseguente scomparsa del relativo tributo e dell'onere di ricordarne le scadenze. Il complesso lavoro di recupero ICI ha chiarito molti dubbi e consentito di aggiornare le posizioni contributive e le schede dei Sistema Informatico Territoriale (SIT) pertanto l'individuazione di eventuali evasori risulter? molto più semplice ed efficace, consentendo un maggiore gettito ICI stabilizzato nel tempo. Con i dati aggiornati del SIT provenienti dal lavoro di recupero dell'ICI, i conteggi relativi alla Tariffa Asporto Rifiuti Solidi Urbani (TARSU), all'ICI stessa e a quelli di ogni altro tributo locale ripetitivo, verranno predisposti a cura dell'Amministrazione su moduli precompilati di versamento e spediti direttamente a casa dei contribuenti che potranno utilizzarli senza dover fare altri calcoli, se non in caso di dubbi o di intervenuti cambiamenti.

2. Nuova valutazione delle aliquote

Il nuovo sistema a tariffa (TARSU) per i rifiuti solidi urbani ed assimilati, lascer? sostanzialmente invariato il carico sulle famiglie, correggendo anzi alcune anomalie che si verificavano in precedenza; contemporaneamente verr? alleggerito il carico sulle attivit? economiche, in particolare per quelle non legate alla produzione di beni deperibili (industrie, magazzini, depositi ... ); Le economie sulla TARSU consentiranno a queste attivit? produttive di poter affrontare senza grossi problemi un ritocco dell'ICI, in un quadro complessivo di solidariet? con le famiglie piovesi. L'ICI sui beni che abbiano una destinazione economica legata alla produzione di reddito verr? portata dal 6 al 7 per mille, inglobando in questo aumento anche l'imposta COSAP sui passi carrai e sui tombinamenti, non più dovuta perch? eliminata. Riconoscendo la valenza sociale dell'attivit? di locazione di alloggi, sebbene questa risulti un'attivit? di produzione del reddito, l'ICI sulle seconde case affittate con regolare contratto registrato sar? soggetta ad un minore aumento e verr? portata dal 6 al 6,4 per mille, solo per compensare il tributo COSAP non più dovuto perch? eliminato per passi carrai e tombinamenti. Per effetto dell'inglobamento dell'imposta sui passi carrai e sui tombinamenti (COSAP), l'ICI sulle prime case e sulle case cedute in uso gratuito ai familiari verr? portata dal 4,8 al 5,2 per mille, per compensare il tributo COSAP non più dovuto perch? eliminato. In un quadro di contribuzione solidale a carico delle attivit? economiche legate alla produzione di reddito, verranno aumentate le tasse locali sulla pubblicit? tabellare e sulle affissioni, i cui spazi verranno finalmente aumentati in risposta a precise richieste che da tempo gli operatori avevano presentato, consentendo in tal modo maggiori possibilit? d'introito per il Comune.

3. Addizionale IRPEF

La legge istitutiva dell'addizionale comunale sull'IRPEF prevedeva che per questa nuova imposta venissero preferibilmente individuati utilizzi particolari, dedicati ad iniziative o progetti specifici: per quest'anno verr? portata dal 2 al 3 per mille e le somme ottenute grazie a questo aumento dell'1 per mille, considerato in questo caso "imposta di scopo", verranno utilizzate per finanziare specificamente la progettazione preliminare della nuova "tangenziale? di Piove di Sacco, opera indispensabile per dare vivibilit? alla Citt? ed a tutto territorio della Saccisica.

4. Correttivi di solidariet?

Per applicazione di un nuovo e fondamentale principio di solidariet?, in situazioni di grave disagio sociale od economico e per ogni tributo o servizio pubblico a pagamento (ICI, TARSU, ecc.), verranno riconosciute particolari opportunit? di sgravio o riduzione, definite da precise norme regolamentari ed applicate a seguito di analisi dettagliate da parte di una appropriata Commissione.