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Deliberazione di Giunta comunale n. 30 del 13/02/2007

AUTORIZZAZIONE ALLA CESSIONE DEL NUCLEO E) DEL P.E.E.P. AUTORIZZAZIONE ALLA CESSIONE DEL NUCLEO E) DEL P.E.E.P.

 

LA GIUNTA COMUNALE

 

Premesso che:

  • La Giunta Regionale, con propria deliberazione n. 6936 del 11 dicembre 1992, ha approvato il Piano di Zona per l'Edilizia Economica e Popolare di Piove di Sacco in Variante al P.R.G., comprendente il Nucleo "E" di via Piave;
  • con delibera di Giunta Comunale n. 285 del 29 settembre 1998, ? stato approvato per il nucleo sopra citato, il piano di dettaglio, redatto dall'Ufficio Urbanistica;
  • con decreto della Provincia di Padova n. 2271 del 24 ottobre 2000, registrato a Padova il 31 ottobre 2000 al  n. 4744, i terreni compresi nel perimetro del nucleo "E" sono stati acquisiti al patrimonio comunale a seguito di espropriazione;
  • con atto consiliare n. 24 del 3 aprile 2002, ? stato approvato il Programma Pluriennale di Attuazione relativo ai Piani di Edilizia Economica e Popolare (tra cui era prevista l'immediata realizzazione del citato nucleo "E");
  • con delibera di Giunta Comunale n. 65 del 7 maggio 2002 ? stato approvato il progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione del nucleo medesimo;
  • con determinazione dirigenziale n. 2178 del 26 ottobre 2002, a seguito dei risultati del "Bando per l'assegnazione del nucleo "E" del P.E.E.P., ? stata assegnata, alla Societ? Cooperativa a r.l. "Arnica", con sede a Piove di Sacco (PD) in via Piave, la propriet? del nucleo citato;
  • in data 7 marzo 2003 repertorio 2553, registrata a Padova il 7 marzo 2003 al n. 1385 serie 2 atti privati a trascritta a Padova il 24 marzo 2003 al n. 12870 r.g. e 8146 r.p., ? stata sottoscritta la convenzione urbanistica tra l'Amministrazione Comunale e la "Societ? Cooperativa a r.l. Arnica", con determinazione del prezzo di cessione dell'area pari a ? 297.783,15, da versare in tre rate (la prima pari a ? 148.891,57, la seconda e terza pari a ? 74.445,79 ciascuna), salvo conguaglio in relazione alla determinazione giudiziale della indennit? di esproprio;
  • il versamento della prima rata ? stato contestuale alla sottoscrizione della convenzione stessa, le altre, legate allo stato di avanzamento dei lavori, non sono state ancora versate e non ? stato parimenti ancora versato il conguaglio conseguente alle sentenze della Corte di Appello di Venezia, n. 1865/2005 e n. 1866/2005 che hanno determinato la indennit? di esproprio;
  • con la medesima convenzione (art. 3), la ditta assegnataria si obbligava altres? all'attuazione di un'opera pubblica, esterna all'ambito di intervento (marciapiede su via Piave di collegamento tra Centro Storico e Centro Commerciale) a scomputo e fino alla concorrenza dell'intero ammontare degli oneri di urbanizzazione secondaria (pari a ? 101.895,81, più eventuali conguagli) e del contributo dovuto per altre opere realizzate sulla medesima via Piave (pari a ? 25.822,85), per un totale di ? 127.718,66 (sempre salvo conguaglio degli oneri secondari);
  • a seguito della concessione urbanistica n. 218/2003 del 17.11.2003, sono stati iniziati i lavori di urbanizzazione (ormai ultimati al grezzo, parzialmente collaudati ed in corso  di collaudo definitivo e l'area ? stata parzialmente edificata, in quanto in data 4 novembre 2004, con pratiche posizioni edilizie n. 30/2004, 31/2004 e 32/2004, sono stati rilasciati i "Permessi di Costruire? per la realizzazione degli edifici previsti nel piano stesso (6 unit? a schiera e due edifici rispettivamente di 10 e 34 unit?);

?        alla data odierna resta da completare l'edificio del comparto A);

 

Ricordato che:

?        con deliberazione consiliare n. 48 del 28.06.2005 ? stata approvata la variante n. 1 al nucleo "E? del Piano di Zona per l'edilizia economica e popolare, comportante un aumento del volume edificabile di mc. 2100, e che tale maggior volumetria viene ricompresa nell'aumento di un piano dell'edificio del comparto A in corso di ultimazione;

?        tale aumento di volumetria conseguente alla variante approvata viene a comportare degli  oneri aggiuntivi a carico della Ditta assegnataria a scomputo dei quali dovr? essere assunto l'impegno alla realizzazione di  quota parte della pista ciclo-pedonale ubicata su Via Piave, su terreno gi? di propriet? della Amministrazione;

 

RICORDATO che, con le summenzionate sentenze n. 1865/2005 e n. 1866/2005 della Corte di Appello di Venezia ? stata determinata la indennit? definitiva di esproprio da corrispondere per la acquisizione delle aree PEEP e ciò ha comportato e comporta l'obbligo per la ditta assegnataria di corrispondere, a sensi  dell'art. 2 della convenzione 7 marzo 2003, n. 2553 di Rep., un conguaglio prezzo di  cessione di ? 71.722,80 maggiorato degli interessi compensativi;

 

VISTA la nota 31.1.2007, acquisita al n. 2740 di Prot., con la quale la Cooperativa Arnica, quale ditta assegnataria e la Cooperativa Padovana Muratori (CPM), hanno concordemente richiesto alla Amm.ne Comunale di intestare la predetta assegnazione alla CPM, relativamente alle aree ricadenti nell'ambito del nucleo E del PEEP in oggetto, con esclusione dei lotti B) e C) gi? edificati, subentrando a tutti gli obblighi e oneri previsti a carico della ditta assegnataria;

 

RILEVATO che, ai sensi dell'art. 10 della più volte citata convenzione, ? possibile, previo esplicito atto di assenso da parte del Comune, la cessione ad altre Ditte dell'area parzialmente edificata;

 

RILEVATO, altres?, che la CPM possiede i requisiti previsti dal Bando di assegnazione e dalla norme vigenti in materia per cui la richiesta risulta, quindi, recepibile;

 

RITENUTO, tuttavia, di poter autorizzare tale cessione al verificarsi delle seguenti rigorose condizioni poste a tutela degli interessi sostanziali del Comune:

  1. Prima della formale stipulazione dell'atto di cessione alla C.P.M., dovr? intervenire il collaudo finale delle opere di urbanizzazione impegnate con la convenzione 7 marzo 2003, n. 2553 di Rep. e ad oggi gi? parzialmente collaudate, nonch? il pagamento della seconda e terza rata del prezzo di cessione, pari ad ? 74.445,79 ciascuna, come determinate all'art. 2 della medesima convenzione.
  2. Prima della formale stipulazione dell'atto di cessione alla CPM la cedente Cooperativa Arnica dovr? dare la sua favorevole adesione all'entit? del conguaglio prezzo dovuto, accettando il giudicato delle sentenze della Corte di Appello di Venezia che hanno determinato la definitiva indennit? di esproprio dovuta, e ponendo il pagamento di tale conguaglio di ? 71.722,80 maggiorato degli interessi compensativi a carico della cessionaria CPM;
  3. Prima della formale stipulazione dell'atto di cessione, la cedente Cooperativa Arnica dovr? provvedere al formale trasferimento al Comune di tutte le opere di urbanizzazione impegnate in convenzione, eseguite e collaudate;
  4. Con la stipula dell'atto di cessione la cessionaria CPM dovr? subentrare a tutti gli obblighi residui previsti a carico della ditta assegnataria di cui alla convenzione 7 marzo 2003, n. 2553 di Rep., ivi compreso il pagamento del conguaglio prezzo in conseguenza della determinazione della indennit? definitiva di esproprio; l'integrale completamento e manutenzione fino alla consegna delle opere di urbanizzazione primaria, anche se gi? trasferite in propriet? del Comune ; l'esecuzione integrale di tutte le altre opere di urbanizzazione ancora da realizzare, in particolare la quota parte della pista ciclo-pedonale di via Piave, a scomputo e fino alla concorrenza degli oneri previsti  a carico della Ditta  lottizzante ai sensi delle convenzioni predette;
  5. Contestualmente alla firma dell'atto di cessione, la cessionaria CPM dovr? sottoscrivere una convenzione diretta con il Comune, con la quale assume tutti gli obblighi residui previsti a carico della originaria ditta assegnataria Cooperativa Arnica, ivi compreso il pagamento, all'atto della firma, del conguaglio prezzo in conseguenza della determinazione della indennit? definitiva di esproprio, nonch? l'integrale completamento e manutenzione fino alla consegna delle opere di urbanizzazione come sopra richiamate;
  6. In tale convenzione diretta con il Comune da stipularsi contestualmente all'atto di cessione, la C.P.M., in relazione all'aumento di volumetria conseguente alla Variante approvata con deliberazione del Consiglio Comunale 28/06/2005, n. 48, dovr? assumere a suo carico gli oneri aggiuntivi per urbanizzazioni, impegnandosi formalmente, a scomputo di tali maggiori oneri, ad eseguire, in aggiunta alle opere gi? realizzate nell'ambito di intervento e al loro definitivo completamento, quota parte della pista ciclo-pedonale da ubicarsi sempre su via Piave, su terreno gi? di propriet? della Amministrazione;
  7. In tale convenzione diretta con il Comune, la C.P.M. dovr? fornire fideiussione a garanzia del completamento (conformente alle risultanze del collaudo finale) e manutenzione delle opere di urbanizzazione primaria  gi? eseguite dalla Cooperativa Arnica e trasferite al Comune e per la esecuzione della pista ciclo-pedonale, da realizzare in via Piave a scomputo degli oneri aggiuntivi, conseguenti all'aumento della maggior volumetria concessa a seguito della su ricordata Variante.

Tutto ciò premesso,

Rilevata la necessit? di fornire gli opportuni indirizzi in merito agli Uffici competenti;

Viste le leggi n. 865/71 e 179/92

Ad unanimit? di voti favorevoli espresso in termini di legge

 

Delibera

 

1.    di autorizzare, quale linea di indirizzo, la cessione da parte della Cooperativa Arnica alla Cooperativa Padovana Muratori del nucleo E del PEEP in oggetto, con esclusione dei lotti B) e C) gi? interamente edificati, con la puntuale osservanza di tutte le condizioni analiticamente indicate nella parte motiva della presente delibera;

2.    di dare mandato al dirigente responsabile di predisporre i provvedimenti amministrativi necessari;

3.    di dichiarare, con separata ed unanime votazione, il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi di legge.