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Misure di lotta alle zanzare azioni di prevenzione delle conseguenze sulla salute pubblica anno 2019

1- Possibili conseguenze sulla salute pubblica derivanti dall'infestazione

2- Obbligo di attuazione misure preventive nelle aree pubbliche e private a cura dei proprietari e responsabili

3- Piano comunale di disinfestazione



1- Possibili conseguenze sulla salute pubblica derivanti dall'infestazione


In Italia dal 2007 e nel Veneto, a partire dal 2008, si è assistito all’aumento delle segnalazioni di casi, sia importati che autoctoni, di alcune arbovirosi tra le quali Dengue, Febbre Chikungunya, delle quali la zanzara tigre (Aedes albopictus) costituisce vettore degli agenti eziologici virali, nonché la Malattia da virus West-Nile, del cui agente eziologico è portatrice la zanzara comune notturna (Culex pipiens). Gli arbovirus sono un gruppo di virus che si trasmettono all'uomo o agli animali attraverso la puntura di artropodi, in genere zecche, o zanzare, causando varie malattie.


Nel 2016 lo scenario epidemiologico internazionale è stato caratterizzato da un importante trasmissione dell’infezione da Zika virus, in particolare nell’America centrale e meridionale. L'anno 2018 è stato un anno anomalo rispetto agli anni precedenti perché si è verificata una epidemia di West-Nile che non era mai stata registrata di così vasta proporzione rispetto agli anni precedenti in Europa, interessando anche la Regione Veneto e coinvolgendo la Provincia di Padova in modo più importante rispetto ad altre province venete.

Per far fronte a tale situazione di emergenza la Regione Veneto ha approvato, verso la fine della stagione estiva 2018, un “Piano Regionale straordinario di disinfestazione”, che prevedeva attività aggiuntive rispetto a quanto già stabilito dal “Piano di sorveglianza integrata e misure di lotta ai vettori anno 2018”. Tale piano è stato attuato anche nel nostro Comune secondo le indicazioni impartite.


Recentemente la Regione Veneto ha deliberato (DGRV n. 174 del 22/02/2019) approvando l'Istituzione di una tavolo tecnico intersettoriale regionale sulle malattie trasmesse da vettori e misure per la programmazione delle attività di controllo e contrasto ai vettori per il biennio 2019-2020, definendo i ruoli dei vari attori coinvolti.


I Comuni sono tenuti a presentare alle Aziende ULSS di competenza un “Piano comunale di controllo delle zanzare” che deve contenere il “Piano di disinfestazione” vero e proprio, da attuarsi sulle aree pubbliche, ed un “Piano di comunicazione e campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini”. Poiché le zanzare non sono possono più essere considerate solo un fastidio, ma rappresentano i vettori di malattie infettive, risulta necessaria una sinergia tra gli interventi attuati dal Comune nelle aree pubbliche e le attività che i privati devono e possono attuare nelle aree private. Deve quindi instaurarsi una positiva azione combinata tra Ente pubblico e Cittadinanza, al fine di rendere più efficace e certo il Piano a livello comunale.



2- Obbligo di attuazione misure preventive nelle aree pubbliche e private a cura dei proprietari e responsabili

Si ricorda che è vigente l'Ordinanza Sindacale n. 77 del 4/05/2018 che detta norme di comportamento preventive obbligatorie contro la diffusione delle zanzare, valida ogni anno nel periodo da aprile ad ottobre, in quanto la loro presenza può causare problemi di sanità pubblica. L'ordinanza è rivolta a tutti i cittadini, ai gestori di edifici/condomini, ai responsabili di cantieri, alle aziende agricole, ai gestori di depositi di pneumatici, di rifiuti, di serre, etc., ai concessionari di delle strutture sportive comunali ed altre attività che possono comportare presenza di accumuli di acqua stagnante, e determina l'obbligo di provvedere, nelle aree private di competenza, alla lotta ai focolai di riproduzione delle zanzare, soprattutto la zanzara tigre che si riproduce nei piccoli ristagni d'acqua, anche nei piccoli sottovasi.


Tutti pertanto devono evitare depositi, anche piccoli, di acqua stagnante e, ove ciò non sia possibile, coprire i contenitori contenenti acqua o trattarla con appositi prodotti insetticidi larvicidi. I tombini o le caditoie di raccolta di acque piovane sono un tipico focolaio di riproduzione delle zanzare che va necessariamente trattato, anche all'interno delle proprietà private (es. con semplici pastiglie insetticide larvicide).


La lotta larvicida contro le zanzare serve a impedire la trasformazione in insetti adulti delle larve di zanzare contenute nelle acque stagnanti, es. nei tombini, e quindi ha un'azione preventiva ed efficace; la lotta adulticida invece elimina l'insetto adulto ma ha un impatto ambientale, costi maggiori e deve essere eseguita in modo controllato e limitato, (anche nelle aree private è opportuno che venga svolta da ditte specializzate operative sul mercato).


E’ necessario pertanto che tutti collaborino per ridurre le possibilità di proliferazione di tali insetti in quanto la sola lotta nelle aree pubbliche da parte del Comune non risulta efficace.


Al fine di scongiurare il possibile contagio da malattie trasmesse dalle zanzare, è necessario proteggersi il più possibile durante l'estate dalle punture dell’insetto, sia soggiornando in luoghi chiusi o protetti da zanzariere, sia utilizzando appositi repellenti cutanei ed indumenti coprenti quando si è all'aperto, negli orari e luoghi più rischiosi. Questo vale ancora di più per le categorie sensibili come bambini o anziani e soggetti immunodepressi, sulle quali eventuali infezioni possono manifestarsi in modo più importante. Si prega pertanto di prendere visione degli allegati depliant informativi: "Scelta del corretto uso repellenti cutanei per zanzare"; "Regole per combattere le zanzare"; “Difendiamoci dalla zanzara tigre e dalle malattie che può trasmettere".


3- Piano comunale di disinfestazione


A seguito dell'epidemia di West-Nile avutasi nel 2018, il programma di disinfestazione comunale è stato rivisto, riorganizzato, esteso e potenziato.


Sono programmati i seguenti interventi di natura ordinaria, secondo il calendario allegato (che potrà essere aggiornato):

n. 6 trattamenti larvicidi sulle caditoie stradali di raccolta delle acque piovane nel territorio comunale;

n. 12 interventi larvicidi su fossati;

n. 9 cicli di intervento adulticida su aree sensibili (scuole, parchi, aree verdi, cimiteri, aree sensibili, etc.).


Si tratta di un programma di massima, che interessa per ragioni di efficacia e di massimizzazione delle risorse le aree maggiormente frequentate e più densamente urbanizzate del territorio, che potrà essere variato in ragione dell'andamento climatico, soprattutto in ragione della piovosità, nel qual caso gli interventi larvicidi verranno ripetuti più a breve termine. Tale programma verrà inoltre ulteriormente potenziato con interventi straordinari, qualora si manifestassero emergenze sanitarie.

Sono installati in alcune zone anche dei dispositivi fissi di protezione meccanica dei tombini stradali di raccolta acque piovane (zanzarastop).

Il calendario di intervento varia sulla base tipo di prodotti che si vanno ad utilizzare. Nei primi cicli il Comune ha scelto di utilizzare prodotti a base di batteri sporigeni a lunga persistenza, che esistono al momento solo come prodotti professionali, pertanto l'intervallo tra un ciclo di intervento ed un altro è maggiore, mentre successivamente verrà utilizzato un prodotto inibitore della crescita delle larve di zanzara, che necessita di una ripetizione dell'intervento più a breve termine. I prodotti utilizzati sono tutti regolarmente autorizzati e registrati presso il Ministero della Salute ed offrono ampie garanzie di sicurezza nei confronti dell'uomo, degli animali ed insetti utili.


Nell'utilizzo di simili prodotti da parte dei cittadini, si prega di fare attenzione alle indicazioni sulla frequenza dei trattamenti riportate nelle istruzioni del prodotto che si va ad utilizzare.

Sarebbe auspicabile che anche i privati, compatibilmente con il prodotto insetticida da loro utilizzato, cercassero di rispettare il calendario degli interventi larvicidi seguito dal Comune, per ottenere una azione complessiva più efficace.


Anche quest'anno presso il Polisportello - Viale degli Alpini, 1 - sono disponibili gratuitamente, fino ad esaurimento, confezioni di pastiglie di insetticida antilarvale da mettere periodicamente nell'acqua dei tombini di raccolta delle acque piovane delle proprietà private. La distribuzione verrà potenziata qualora si manifestassero emergenze sanitarie.


Dopo la fornitura gratuita, i cittadini dovranno procurarsi il kit larvicida presso le attività commerciali del territorio.


Ulteriori informazioni seguiranno esclusivamente attraverso canali ufficiali (albo pretorio, bacheche comunali, sito web e pagina Facebook del Comune)