Informazioni generali

La Legge Regionale n. 16 del 12.7.2007 prevede la concessione di contributi per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Sono previsti contributi per:
a) interventi finalizzati a garantire l’accessibilità negli edifici e spazi privati aperti al pubblico;
b) per interventi in edifici privati;
c) per l’adattamento dei mezzi di locomozione privati in favore di persone portatrici di handicap o di coloro che abbiano in carico persone portatrici di handicap.
I contributi saranno ripartiti tra i richiedenti sulla base delle disponibilità di fondi della Regione Veneto.

Tempi

La domanda va presentata entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto del piano annuale di finanziamento regionale.
La Legge regionale è sempre in vigore e si attiva, di volta in volta, con l’apertura di un bando dedicato. Normalmente con periodicità annuale.
E' possibile comunque presentare domanda al Comune di residenza, purchè gli interventi non siano stati ancora realizzati.
La documentazione può anche essere inviata tramite posta, in tal caso fa fede la data del timbro dell'ufficio postale accettante.
Si fa presente che la Regione annualmente definisce gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche che intende finanziare.
Il contributo viene erogato successivamente alla presentazione della fattura, previa approvazione del Piano annuale di intervento per l'eliminazione delle barriere architettoniche.

Costi

€ 16,00 per marca da bollo sulla domanda

A chi rivolgersi

Orari di apertura

dal lunedì al venerdì: 8.30 – 12.30; martedì 15.00 - 17.30
sabato: 8.30 – 11.30

Contatti

Ultimo aggiornamento:

07/11/2019
Approfondimenti

Normativa:

Legge Regionale n. 16 del 12 luglio 2007 “Disposizioni generali in materia di eliminazione delle barriere architettoniche”
Dgr n. 2422 del 8 agosto 2008 allegato A "Disposizioni applicative alla Legge regionale 12 luglio 2007, n. 16" 

Documentazione da presentare:

La domanda (scaricabile), va presentata  dalla persona disabile al Comune di residenza.
I soggetti ed enti pubblici o privati presentano la domanda nel Comune dove ha sede l'immobile.
Gli allegati sono diversi a seconda dell'intervento da fare e sono indicati nel modulo di domanda.

I contributi possono essere richiesti da:

  • persone con disabilità fisica o sensoriale o psicologico-cognitiva;
  • chi esercita assistenza sui soggetti con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, secondo le norme del codice civile;
  • chi esercita la tutela o la potestà dei soggetti di cui al punto precedente;
  • i condomini degli immobili in cui hanno la residenza le persone con disabilità;
  • i soggetti privati (associazioni, cooperative, patronati, parrocchie, ecc.) proprietari di spazi o edifici aperti al pubblico.
     
Responsabili

Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria:

Servizi tecnici (Responsabile: Sambin Freddy - Responsabile del settore VI - Tecnico - edilizia pubblica - patrimonio)

Titolare del potere sostitutivo (persona a cui rivolgersi in caso di inerzia nel procedimento)

Segretario generale
Dettagli Procedimento

Modalità avvio:

Ad istanza dell'interessato

Conclusione procedimento:

Provvedimento espresso