Informazioni generali

E’ un contributo che viene erogato annualmente e può essere richiesto per l’eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati già esistenti o su immobili adibiti a centri o istituti residenziali per l’assistenza dei disabili.
Il contributo viene concesso anche per l’acquisto di attrezzature necessarie a rimuovere gli ostacoli dell’accessibilità (esempio: servo scala, carrozzina montascale)
L’entità del contributo viene determinata sulla base delle spese sostenute e comprovate. I contributi vengono erogati compatibilmente con la disponibilità di fondi.
Si consiglia di presentare domanda anche ai sensi della Legge regionale 16/2007 (vedi scheda Contributi regionali per l’eliminazione delle barriere architettoniche)

Interventi ammessi al contributo
Il contributo può essere richiesto per:

  • l’eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati, dove risiedono in forma effettiva, stabile ed abituale disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti.
  • per l’acquisto di attrezzature finalizzate a rimuovere gli ostacoli dell’accessibilità su immobili adibiti a centri o istituti residenziali per l’assistenza.

Chi può richiederlo:

  • i disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, di carattere motorio, e i non vedenti;
  • chi esercita la tutela o la potestà dei soggetti di cui al punto precedente;
  • i centri, o istituti residenziali, per i loro immobili destinati all’assistenza di persone con disabilità;
  • i condomini dove risiedano i disabili.

Tempi

A seguito dell'assegnazione dei fondi al Comune. La data verrà aggiornata su questa pagina appena disponibile.

Costi

€ 16,00 per marca da bollo sulla domanda

A chi rivolgersi

Orari di apertura

martedì: 15.30 - 18.00
mercoledì: 9.00 - 12.30
venerdì: 11.30 - 13.00

Contatti

Ultimo aggiornamento:

09/10/2019
Approfondimenti

Normativa:

L. n. 13 del 9 gennaio 1989 "Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati". 
Circolare esplicativa della legge n. 1669/UL del 22 giugno 1989.

Documentazione da presentare:

La domanda (scaricabile), in bollo da € 16,00 va presentata al Comune in cui si trova l’immobile entro il 1° marzo di ciascun anno.

Allegare alla domanda i seguenti documenti:

  • preventivo di spesa (IVA compresa) con descrizione tecnica dei lavori
  • copia del certificato di invalidità dell’Ulss (se il richiedente vuole avvalersi delle precedenze previste dalla Legge 13/89)
  • certificato medico che descriva la tipologia della disabilità e le difficoltà di mobilità che ne derivano;
  • fotocopia di un documento di identità;
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà dalla quale risultino l’indirizzo dell’abitazione del richiedente nonché le difficoltà di accesso all’interno dell’alloggio.

N.B.:

  • i lavori devono essere iniziati solo dopo la presentazione della domanda di contributo;
  • nel caso di alloggi occupati in qualità di inquilino affittuario allegare benestare del proprietario dell'immobile;
  • nel caso di barriere architettoniche presenti in parti comuni del condominio allegare fotocopia del verbale di assemblea condominiale;
  • ai fini del rimborso, le fatture delle spese sostenute dovranno riportare tassativamente data successiva della richiesta.
Responsabili

Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria:

Servizi tecnici (Responsabile: Sambin Freddy - Responsabile del settore VI - Tecnico - edilizia pubblica - patrimonio)

Titolare del potere sostitutivo (persona a cui rivolgersi in caso di inerzia nel procedimento)

Segretario generale
Dettagli Procedimento