Informazioni generali

Il regolamento di Stato Civile riconosce la possibilità di cambiare il proprio nome o cognome (perché ridicolo, vergognoso, o perché rivela origine naturale) o aggiungere altro nome o cognome al proprio.
Per richiedere il cambiamento è necessario rivolgersi alla Prefettura della provincia del luogo di residenza o al Prefetto nella cui circoscrizione è situato l'ufficio dello stato civile dove si trova registrato l'atto di nascita al quale la richiesta si riferisce.
Le modifiche hanno effetto solo dal momento della trascrizione nel registro di stato civile.

Tempi

  1. L’operatore riceve in deposito il l'avviso contenete il sunto della domanda di affissione in tempo reale e ne cura la pubblicazione all'Albo.
  2. Entro 30 giorni dalla consegna del decreto definitivo emesso dal Ministero dell'Interno, trascrive nei registri di stato civile i dati aggiornati.

Costi

una marca da € 16,00 da apporre sulla domanda di cambiamento del nome o del cognome;
una marca da € 16,00 da apporre sul decreto del Ministero dell'Interno che autorizza le affissioni;
una marca da € 16,00 da apporre sul decreto definitivo.

Esenzione fiscale
in tutti i casi di cambiamento di nome o cognome perché ridicolo o vergognoso o perché rilevante origine naturale, la domanda, i provvedimenti, le copie relative, gli scritti e i documenti eventualmente prodotti dall'interessato sono esenti da ogni tassa.

A chi rivolgersi

Orari di apertura

dal lunedì al venerdì: 8.30 – 12.30; martedì 15.00 - 17.30
sabato: 8.30 – 11.30

Contatti

Ultimo aggiornamento:

02/01/2020
Approfondimenti

Normativa:

Documentazione da presentare:

Ulteriori informazioni:

La richiesta con la relativa motivazione, va indirizzata alla Prefettura di Padova che provvede all’inoltro al Ministero dell’Interno il quale, se ritiene validi i motivi, emette un decreto definitivo di cambiamento.
Qualora la richiesta venga accolta, il richiedente è autorizzato, con decreto del Ministro dell’Interno, a far affiggere all’albo pretorio del comune di nascita e del comune di residenza attuale, un avviso contenente il sunto della richiesta.
L’affissione deve avere la durata di trenta giorni consecutivi.
Trascorso questo termine di trenta giorni senza che sia stata proposta opposizione, il richiedente presenta alla Prefettura competente per il successivo inoltro al Ministero:

  1. un esemplare dell’avviso con la relazione che attesta la eseguita affissione e la sua durata;
  2. la prova delle eseguite notificazioni quando queste sono state prescritte.

La competenza del Comune è quella di trascrivere il decreto definitivo (di cui l’interessato dovrà depositare l’originale) e provvedere alle relative variazioni sui documenti di stato civile e d’anagrafe.
A seconda di chi presenta domanda (maggiorenni, minorenni, minorenni adottati) la procedura da seguire comporta specifiche variazioni.
Per approfondimenti consultare il Portale della Prefettura di Padova

Responsabili

Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria:

Servizi demografici, civile, elettorale (Responsabile: Ferretto Silvia - Responsabile del settore III - servizi alla persona - polisportello - demografici - scolastici - e.r.p.)

Responsabile del procedimento:

Titolare del potere sostitutivo (persona a cui rivolgersi in caso di inerzia nel procedimento)

Segretario generale
Dettagli Procedimento

Modalità avvio:

Ad istanza dell'interessato

Conclusione procedimento:

Provvedimento espresso