Informazioni generali

I Certificati storici (residenza, stato di famiglia, cittadinanza e godimento dei diritti politici) sono certificati che si riferiscono a eventi o situazioni non più attuali o a persone decedute e possono riguardare solamente persone che sono o sono state residenti nel Comune.

Certificato di stato famiglia storico/originario

Il certificato di stato di famiglia storico/originario (i due termini hanno lo stesso significato) serve soltanto a dimostrare come era composta la famiglia anagrafica nel Comune ad una certa determinata data, che deve essere necessariamente indicata dal richiedente nel modulo di domanda.
La famiglia anagrafica comprende tutte le persone iscritte nel relativo foglio di famiglia, indipendentemente dalle eventuali relazioni di parentela; tutte queste persone risulteranno nello stato di famiglia storico/originario.
Nello stato di famiglia storico/originario non sono incluse le persone (per esempio i figli o i genitori o il coniuge) che non sono iscritte nell’anagrafe di quella famiglia nella data indicata dal richiedente.
Perciò, lo stato di famiglia storico/originario non è idoneo a dimostrare in maniera incontestabile la linea di successione legittima in caso di eredità.
Per attestare ai fini della successione gli eredi legittimi gli interessati devono utilizzare, così come precisato dal Ministero dell’Interno, la Dichiarazione Sostitutiva dell’atto di notorietà o l’Atto notorio (vedi scheda relativa).
Ministero dell’Interno, 2 dicembre 2003 - Certificati di eredità:
“Il certificato di famiglia storico è unicamente ancorato all'abitazione ed alle persone che in essa hanno convissuto e convivono, indipendentemente dai vincoli di parentela. Esso non può perciò dare certezza circa le relazioni di parentela intercorrenti tra persone coabitanti e, oltretutto, nulla dice circa l'esistenza di eventuali altri vincoli tra persone ed altre non coabitanti, essendo la funzione dell'anagrafe essenzialmente quella di rilevare la presenza stabile, comunque situata, di soggetti nel territorio comunale.
Da quanto sopra esposto, risulta dunque evidente come, non essendovi possibilità di provare il rapporto di parentela per mezzo di certificazioni anagrafiche di alcuni tipo, lo stesso debba essere attestato con il ricorso alle dichiarazioni di cui agli artt. 46 e 47 del Testo unico n. 445 del 2000.”

Requisiti

  • Conoscenza certa degli elementi per l'identificazione dell'intestatario: cognome, nome e data di nascita (in mancanza di quest'ultima, esatto indirizzo)
  • Conoscenza certa dell'uso del certificato stesso per la determinazione dell'applicazione dell'imposta di bollo
  • Conoscenza della data o dell'arco di tempo cui deve essere riferito il documento

Tempi

Il certificato storico di anagrafe informatizzato (con i dati registrati dal 1993) viene rilasciato subito.
Il certificato storico non informatizzato viene rilasciato mediamente entro 8 giorni.

Costi

Certificato storico di residenza in bollo: € 16,00 (marca da bollo)  + diritti di segreteria € 0,52 (da versare in contanti allo sportello)
Certificato storico di stato di famiglia  in bollo: € 16,00 (marca da bollo)  + diritti di segreteria € 0,50 (da versare in contanti allo sportello)
Certificato storico di residenza  in esenzione:  €  0,25 (diritti di segreteria da versare in contanti allo sportello)
Certificato storico di stato di famiglia in esenzione: € 0,25 (diritti di segreteria da versare in contanti allo sportello)
Per i certificati storici e attestati redatti a mano e per quelli che necessitano una ricerca in archivio (certificati anteriori alla data del 1.1.1993)  il costo sarà il seguente:
Certificato storico di residenza in bollo:  € 16,00 (marca da bollo)  + diritti di segreteria € 5,15 (da versare in contanti allo sportello)
Certificato storico di residenza  in esenzione: €  2,58 euro per diritti di segreteria.
Certificato storico di stato famiglia in bollo: € 16,00 (bollo) + € 5,16  per ciascun componente il nucleo familiare (diritti di segreteria);
Certificato storico di stato famiglia esenzione: € 2,60 euro per ciascun componente il nucleo familiare (diritti di segreteria).
NOTA BENE: per la successione ereditaria a banche, bancoposta, notaio NON è prevista alcuna esenzione; per l’Ufficio del registro (denuncia di successione) è necessaria e sufficiente l’autocertificazione.

A chi rivolgersi

Orari di apertura

dal lunedì al venerdì: 8.30 – 12.30; martedì 15.00 - 17.30
sabato: 8.30 – 11.30

Contatti

Ultimo aggiornamento:

30/01/2020
Approfondimenti

Normativa:

Decreto del Presidente della Repubblica n.223 del 30.5.1989 - Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente.
Tabella D allegata alla Legge 8 Giugno 1962 n.604.

Documentazione da presentare:

Modalità di pagamento

Oltre che con marca da bollo, tutti gli importi sopra indicati possono anche essere versati in contanti (o con bancomat) direttamente allo sportello.

Ulteriori informazioni:

Nel Comune di Piove di Sacco i certificati anagrafici di residenza e stato di famiglia sono informatizzati dal 1993; per quelli precedenti esiste un sistema informatizzato di ricerca, ma la compilazione poi va fatta manualmente. Gli atti di stato civile sono informatizzati: dal 1972 le nascite, dal 1966 i matrimoni, dal 1982 le morti.
Se questi certificati devono essere presentati ad una Pubblica Amministrazione e ai gestori o esercenti pubblici servizi (ad esempio per luce, acqua, gas, telefono), l’interessato presenta l’autocertificazione (modulo scaricabile).
I privati (le banche o il bancoposta, per esempio) non sono obbligati ad accettare l'autocertificazione, ma possono legittimamente accettarla.

Responsabili

Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria:

Servizi demografici, civile, elettorale (Responsabile: Ferretto Silvia - Responsabile del settore III - servizi alla persona - polisportello - demografici - scolastici - e.r.p.)

Responsabile del procedimento:

Titolare del potere sostitutivo (persona a cui rivolgersi in caso di inerzia nel procedimento)

Segretario generale
Dettagli Procedimento

Modalità avvio:

Ad istanza dell'interessato

Conclusione procedimento:

Provvedimento espresso