Informazioni generali

Attenzione: dall'1 gennaio 2012, i certificati rilasciati dalla pubblica amministrazione devono essere utilizzati esclusivamente nei rapporti tra privati e devono riportare, pena la loro nullità, la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi" .

L’autocertificazione sostituisce un elenco di certificati dettagliati dalla legge, attestanti stati, fatti e qualità personali.
Nessun Ufficio pubblico o gestore di servizi pubblici può chiedere, per nessuna ragione, ai cittadini di procurarsi certificati di anagrafe o di stato civile; le informazioni relative devono essere fornite con autocertificazione, sui moduli che ciascun Ufficio deve mettere a disposizione.
Se l'autocertificazione viene presentata ad un ente privato (nel caso il privato acconsenta all'utilizzo dell'autocertificazione), il cittadino deve dare il proprio consenso alla verifica dei dati dichiarati presso le Amministrazioni competenti.

Tempi

Il modulo prestampato viene immediatamente consegnato a semplice richiesta verbale.

A chi rivolgersi: Polisportello

Orari di apertura

dal lunedì al venerdì: 8.30 – 12.30; martedì 15.00 - 17.30
sabato: 8.30 – 11.30

Contatti

Ultimo aggiornamento:

02/01/2020
Approfondimenti

Normativa:

Artt. 46 e 76 del DPR 445/2000 - art.15 Legge 12 novembre 2011, n.183.

Documentazione da presentare:

Ulteriori informazioni:

L’autocertificazione si fa riportando su un foglio di carta, anche utilizzando il modello predisposto (modulo scaricabile), che una volta compilato è firmato dal dichiarante, uno o più dei seguenti dati: data e luogo di nascita; residenza; cittadinanza; godimento dei diritti civili e politici; stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero; stato di famiglia; esistenza in vita; nascita del figlio, decesso del coniuge, dell’ascendente o del discendente; iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni; appartenenza a ordini professionali; titolo di studio, esami sostenuti; qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, abilitazione, formazione, aggiornamento e qualifica tecnica; situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali; assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare corrisposto; possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria; stato di disoccupazione; qualità di pensionato e categoria di pensione; qualità di studente; qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili; iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo; tutte le situazioni relative all’adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio; di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario e/o sottoposto a provvedimenti penali, civili e amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa; qualità di vivenza a carico ai fini fiscali; di non trovarsi nello stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato; tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile.
Se il dichiarante è minorenne, interdetto o inabilitato, l’autocertificazione è fatta dal genitore, dal tutore o dal curatore (modelli scaricabili).
Se il dichiarante è impedito a firmare provvede al caso il pubblico ufficiale (anche un funzionario comunale) (modello scaricabile); nell’impedimento a dichiarare, l’autocertificazione è fatta da un familiare (modello scaricabile)
Se il dichiarante è cittadino extracomunitario può autocertificare solo i dati registrati in un Ufficio Pubblico Italiano.

Non è invece possibile autocertificare
i seguenti documenti, che vanno invece presentati in originale: certificati medici, sanitari e veterinari; attestati di origine e conformità; marchi e brevetti.

Controlli:
Sui contenuti delle dichiarazioni presentate vengono effettuati controlli mediante acquisizione d'ufficio delle informazioni che siano già in possesso di pubbliche amministrazioni, previa indicazione dell'interessato degli elementi indispensabili per reperirle;
La non veridicità delle autocertificazioni causa l’immediato decadimento dei benefici conseguiti e l’applicazione delle sanzioni penali previste dalla legge.

Responsabili

Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria:

Polisportello (Responsabile: Ferretto Silvia)

Responsabile del procedimento:

Titolare del potere sostitutivo (persona a cui rivolgersi in caso di inerzia nel procedimento)

Segretario generale
Dettagli Procedimento